«Ogni notte aspettavo che ti trasformassi, così avrei potuto portarti con me e proteggerti.»

Shiver (I Lupi di Mercy Falls, #1) - Maggie Stiefvater

Quando si rilegge un libro a distanza di tanti anni un po' di preoccupazione è legittima. Ho letto Shiver cinque anni fa e lo avevo adorato, quindi sapevo che sarebbe stata una bella rilettura. Ma c'è anche da dire che in questi anni ho letto tanti, tantissimi libri Urban Fantasy, mentre cinque anni fa ne avevo letti giusto un paio, quindi temevo che il mio giudizio sarebbe stato diverso. E invece no, la dolcissima storia di Grace e Sam mi ha emozionata e coinvolta esattamente come la prima volta, se non di più.
Shiver racconta un amore puro e semplice, l'amore tra due ragazzi che sanno di essere destinati l'uno all'altra, ma che per anni sono rimasti separati. Il loro rapporto è sincero e tremendamente reale, vederli insieme è così naturale e spontaneo che ci si affeziona inevitabilmente a loro, e con loro si ride e ci si arrabbia, perché Shiver è un libro capace di coinvolgere il lettore in tutto e per tutto, fa venire voglia di piangere, di saltellare, di sorridere e di urlare.. ogni parola porta una ventata di sensazioni vere, e accanto ai personaggi sembra di vivere in prima persona quest'avventura tenera e invernale.
Il merito di tutto questo va in particolar modo allo stile meraviglioso e malinconico dell'autrice, senza alcun dubbio uno dei migliori che abbia mai letto e che mi ha colpita non sono per la semplicità, ma anche per il modo in cui rapisce il lettore trasportandolo nella storia e facendolo appassionare ai personaggi e alla trama che, seppur molto lineare, è molto ricca e ben sviluppata.
Come recita il sottotitolo, Shiver è una storia d'amore e di lupi, che fa venire voglia di passeggiare in un bosco invernale e di respirare l'aria frizzante tipica dei mesi freddi, una storia che fa battere il cuore e che fa sorridere, che colpisce e lascia un segno. E anche se a primo impatto potrebbe sembrare il solito Urban Fantasy trito e ritrito, io consiglio davvero a tutti di dargli una possibilità, perché vi farà ricredere, ve lo assicuro. La Stiefvater ha creato una razza di lupi mannari davvero interessanti e originali, che non hanno niente a che vedere con quelle che siamo abituati a trovare nei libri o nei film, e che io ho apprezzato davvero tantissimo.
La sola cosa che non ho gradito particolarmente è stata Grace, la protagonista femminile. È un personaggio ben strutturato e molto reale ma, forse per differenza di carattere, o magari per la sua ossessione che ho trovato a tratti esagerata ed inquietante, non sono riuscita a sentirmi in sintonia con lei. Al contrario, ho adorato Sam, il ragazzo lupo più dolce e profondo che sicuramente non dimenticherò facilmente.

Non vedo l'ora di proseguire la lettura e di immergermi nelle pagine di Deeper per scoprire come prosegue questa triste storia d'amore e di freddo.
Più che consigliarvi questa splendida trilogia, diciamo pure che vi obbligo a comprarla o, se già ce l'avete, a leggerla.. subito subito subito! Non c'è periodo più adatto dell'inverno e del Natale per dedicarsi ai lupi di Mercy Falls, quindi non fatevi sfuggire questa occasione, mi raccomando! Lasciatevi incantare, non ve ne pentirete.