Il drago di ghiaccio - George R. Martin

Dopo essermi immersa nella meravigliosa saga delle Cronache del Ghiaccio e del Fuoco, ed essermi inevitabilmente innamorata dello stile di Martin, che mi aveva letteralmente conquistata, non ho potuto fare a meno di prendere Il Drago di Ghiaccio, una storia breve scritta molti anni fa. Non so esattamente cosa mi aspettassi da questa lettura, ma sicuramente non pensavo di uscirne così.. confusa. 
Le pagine sono poche (un centinaio), ma pensavo di trovarmi davanti ad un racconto vero e proprio, seppure semplice, con una trama e un finale. Ciò che mi sono trovata a leggere, invece, sembra quasi essere stato estratto da un altro libro, come se facesse parte di qualcosa di più lungo e complesso. Una sorta di storia c'è, naturalmente, si parla dell'amicizia tra la piccola Adara e il Drago di Ghiaccio, colui che porta l'inverno nel mondo e che solo lei può avvicinare. Il finale resta piuttosto aperto, e questo non mi è piaciuto, mi ha lasciato una sensazione confusa e ho trovato il tutto troppo dispersivo. 
Ma.. sempre di Martin si tratta. Lo stile è malinconico e impeccabile, come al solito. I personaggi sono poco accennati (colpa delle poche pagine ovviamente), ma riescono comunque a coinvolgere il lettore, e la morale della favola è delicata e molto semplice, facile da apprezzare, anche se nel complesso non lascia molto. 
Sono contenta di averlo letto, le illustrazioni sono molto belle, ma va detto che non è stata una lettura particolare. Carino per passare una mezz'oretta in compagnia di draghi e amicizia, niente di più.