Ma chi bip me l’ha fatto fare?!

Senza fine  - Kiersten White

Eccomi qui, finalmente, a recensire l’ultimo (ULTIMO, quasi non ci credo!) volume della trilogia iniziata con Paranormalmente e Caccia alle fate
Rientrare nel mondo di Evie per me è sempre un momento tragico, perché so cosa mi aspetta e, soprattutto, so che non mi piacerà. I volumi della White fanno sempre la stessa fine: restano sul mio scaffale per diverso tempo, guardandomi minacciosi, fino a che il mio tentativo di ignorarli non fallisce. A quel punto prendo coraggio e li leggo tutto in un fiato, per togliermi il pensiero. 
Ma perché, se detesto tanto questa serie, ho deciso di leggere anche il terzo volume? No, la curiosità non c’entra.. c’entra solo il mio animo da lettrice masochista. Odio lasciare le saghe a metà, e quando posso preferisco finire anche quelle che non mi piacciono. 
Se avete letto i primi due volumi della trilogia sapete già a cosa state andando incontro, se invece non li avete ancora letti.. bè, statene alla larga. 
Voltando l’ultima pagina di Senza fine, ho provato un enorme sollievo. Niente più Evie! Non mi importa se il retro della copertina descrive Miss-capelli-biondo-platino come una protagonista scoppiettante e ironica, io l’ho trovata fin dall’inizio una stupida ed irritante bambina viziata, e ho sperato con tutto il cuore che uno qualunque dei paranormali presenti nella storia (mi sarei accontentata anche di un Troll di montagna, eh!) le staccasse la testa a morsi.. ma no, mi è andata male. 
Eccovi quindi la ricetta per sfornare 432 pagine di noia assoluta: 
Ingredienti
-Una protagonista patetica e smorfiosa che con il passare dei libri anziché maturare diventa sempre più stupida. 
-Un personaggio maschile piatto e quasi inesistente (per metà libro sta zitto e per l’altra metà è svenuto). 
-Una love story degna de Il mondo di Patty (ma potete scegliere tra High School Musical, Violetta o un qualsiasi altro repellente telefilm argentino) 
-Una trama piatta e banale 
-Un finale affrettato 
Procedimento
-Mettete tutti gli ingredienti in una ciotola, aggiungete un po’ d’acqua e mescolate per un minuto. Il vostro romanzo di successo è pronto! 
Un po’ come il budino in busta: tremolante e insipido. 
L’unico personaggio che in questo ultimo volume non mi ha fatto saltare i nervi è Reth, la fata (!) egoista e manipolatrice nonché ex fidanzato di Evie. Il resto dei personaggi li ho trovati piatti e inutili, così come tutta la trama e lo stile monotono dell’autrice. E poi mi chiedo, perché scrivere tre volumi di 400 pagine, quando TUTTA la storia si poteva raccontare in 300 pagine? No, non me lo dite, lo so bene il perché.. però bip, come direbbe Miss-capelli-biondo-platino, che presa per i fondelli! 
Credo che la mia opinione riguardo a questa trilogia sia ormai chiara, in caso contrario vi consiglio di dare un’occhiata alle mie recensioni dei primi due volumi.. non posso farvi spoiler sul finale e non ci sono stati sviluppi di alcun genere, che altro dire? Storia inutile, non mi è neanche stata d’aiuto in vacanza, altro che “libro da spiaggia”, io l’avrei volentieri buttato in mare (sperando che ci fossero squali nei paraggi..) 
Sta notte dormirò serena: Evie e la sua combriccola di idioti non tornerà mai più.. l’incubo è finito! Posso finalmente nascondere questi tre patetici volumi e dimenticarmi per sempre di loro. 
Addio Evie, conoscerti è stata una perdita di tempo. 
Ma chi bip me l’ha fatto fare?!