È un male, credo, dipendere da un altro: ma è la condizione dell'amore.

Se è una bambina - Beatrice Masini

Trovare le parole per recensire questa toccante storia è davvero molto difficile. Ho finito il libro qualche giorno fa, ma è come se la mia testa e il mio cuore fossero ancora incatenati tra le sue pagine, rimbalzando tra i capitoli che, dando voce a una mamma e alla sua bambina, raccontano una storia d'amore: non l'amore per una moglie o un marito, non l'amore per un fidanzato o per la famiglia, no.. l'Amore, quello puro e incondizionato tra una madre e una figlia, legate da un legame invisibile e indissolubile, che neanche la morte è capace di spezzare. 
Credo di aver apprezzato così tanto questo libro perché, per una volta, ho seguito il mio istinto e l'ho lasciato sullo scaffale in attesa del momento giusto. Adesso che sono diventata mamma da relativamente poco capisco quanto davvero questa storia sia profonda e ingiusta, tanto triste da togliere il fiato, ma al tempo stesso dolce e meravigliosa. 
Più che un libro, o una storia da leggere, Se è una bambina è un percorso che il lettore fa, avanzando passo per passo al fianco delle due protagoniste, soffrendo ed emozionandosi con loro ad ogni pagina. 
Uno stile semplice e lineare adatto ai bambini, ma che apprezzeranno molto anche gli adulti.. è impossibile restare indifferenti davanti a questo libro. A inizio lettura, lo ammetto, sono stata invasa da una strana sensazione, un misto di angoscia e disagio che mi ha costretta più volte a chiudere il libro per qualche istante.. solo a fine lettura ho capito cos'era davvero quella sensazione: consapevolezza. Mi sono resa conto di quanto sono fortunata a poter stringere il mio bimbo ogni volta che voglio, e di quanto sia importante non dare mai niente per scontato.. la vita ci regala attimi meravigliosi, sta a noi non lasciarceli sfuggire, anche nelle giornate in cui tutto sembra andare storto si può catturare un istante di felicità. 
Sinceramente non so come avrei reagito davanti a questo libro se lo avessi letto da bambina (l'età indicata è dai 7 anni in su).. forse ne sarei rimasta turbata o non ne avrei capito la profondità. Sono felice di averlo letto da adulta, ma la morte dei genitori è un tema che viene affrontato troppo poco, ed è quindi importante che letture come questa siano indirizzate anche ai più piccoli. 
Una storia che fa sorridere, che fa piangere ma, soprattutto, che fa crescere e guardare con occhi diversi la vita.