Io prima di te - Maria Carla Dallavalle, Jojo Moyes

"Questo è il libro che fa per me!", ecco cos'ho pensato quando, a gennaio, mi è capitata sotto mano la scheda di Io prima di te. Sono un'amante di questo genere di libri, un po' drammatici e un po' romantici, con una spruzzata di battute pungenti e un tema importante. Le mie aspettative erano alte, forse troppo, in effetti. 
Me Before You, titolo originale del libro, mi è piaciuto.. ma non tanto quanto speravo. 
Di solito trovo più facile scrivere una recensione concentrandomi prima sui pregi della storia, e poi sui difetti, ma la verità è che questo romanzo non si può dividere in cose brutte e cose belle.. i personaggi, la trama, lo stile di scrittura, i luoghi.. tutto è amalgamato in modo perfetto. Will e Lou sono due ottimi protagonisti, reali e piacevoli, una coppia un po' classica, se così la vogliamo definire. Lui tormentato da un futuro che non vuole affrontare, cinico e chiuso in se stesso, lei semplice e piena di vita. L'obbiettivo di Lou? Far tornare a Will il sorriso, fargli capire che il mondo è andato avanti anche dopo il suo incidente, ma che sta a lui prendere la decisione di farne di nuovo parte, seppur in modo diverso, su una carrozzina. 
Ottimi anche i personaggi secondari, in particolare Camilla Traynor, la madre di Will. Attraverso i suoi occhi scopriamo i sentimenti e i pensieri di una mamma che vede il figlio soffrire, senza poter alleviare il suo dolore. 
Tutti i personaggi parlano, pensano e si comportano in modo impeccabile: sono delicati, veri, si arrabbiano e sbagliano, si innamorano e perdonano. Credo che l'autrice abbia gestito tutto ciò in modo davvero notevole. 
Pollice in su anche per lo stile lineare e scorrevole, che invoglia il lettore a divorare le pagine una dopo l'altra: ho trovato davvero difficile chiudere il libro per andare a dormire, e in effetti l'ho concluso alle cinque del mattino, dopo essere stata svegliata dal miagolio del gatto. Avrei potuto tornare a dormire, ma non ho proprio resistito. 
Dunque, perché ho assegnato "solo" tre stelle? 
Perché Io prima di te doveva emozionarmi. Doveva commuovermi, stringermi il cuore. 
La storia di Will e Lou è la storia di una lotta per la vita e per l'amore, ma è anche una storia leggera. Non superficiale, perché l'autrice è stata molto brava nel descrivere sia le gioie che le sofferenze di questi personaggi, della situazione delicata che fa da base alla trama: la tetraplegia, l'eutanasia, il dolore di una persona costretta ad avere assistenza giorno e notte. 
Tutto questo, però, non è bastato ad emozionarmi. Ho sorriso, mi sono sentita triste e ho letto l'epilogo con grande curiosità, ma a distanza di poche ore ho notato che non mi era rimasto molto.. una sensazione piacevole, una lettura che consiglio senza dubbio, ma che non mi ha emozionata abbastanza. 
In conclusione: leggetelo, perché ne vale la pena, ma fatelo senza aspettarvi una storia strappalacrime o una pugnalata al cuore. Leggetelo se volete un libro che vi porti lontano, ma non troppo. 
Può l'amore cambiare una persona? 
Può l'amore salvare una vita? 
Will e Lou sono la prova che l'amore è un grande potere.