"Stanotte, però, non sogno. Stanotte mi sono schiantata. E fa male, proprio come mi aspettavo."

Vanish. La traditrice - Sophie Jordan

Eccomi qui, finalmente, a parlarvi del secondo volume della trilogia dedicata a Jacinda e al mondo dei draki. Sono stata molto fortunata a non doverne attendere l'uscita, perché dopo aver finito Firelight la settimana scorsa ero curiosissima di scoprire come sarebbero proseguite le avventure di questi personaggi! 
Voglio spendere due parole per titolo e copertina: sono rimasta piacevolmente colpita dal fatto che per entrambi i volumi abbiano tenuto i dati originali, che rispecchiano molto il contenuto del libro. Oltre ad essere davvero bellissime, ovviamente! 
Ma torniamo a Vanish: è stata una lettura davvero molto piacevole, che continua sulla linea del primo volume. Lo stile è fresco e scorrevole, molto semplice. In qualche modo finisco sempre per appassionarmi così tanto alla storia di Jacinda che le pagine volano, letteralmente divorate. 
La traditrice porta con sè delle novità: se in Firelight la storia era incentrata su Will e Jacinda, in questo secondo volume conosceremo meglio Cassian, uno dei personaggi che più mi era piaciuto. Interessante anche il cambiamento di Tamra, che ha avuto inizio già nel finale di Firelight. Tamra trova finalmente il suo ruolo nella storia, rendendo la trama più solida e convincente. 
Come avevo già scritto nella recensione del primo libro, Will e Jacinda non mi piacciono come coppia: Vanish introduce infatti un triangolo amoroso (Cassian-Jacinda-Will, ovviamente), il problema è che per tutto il libro Jacinda ripete fino alla nausea di quanto il suo Will sia l'amore, l'unico e il solo della sua vita.. peccato che tra loro non si senta quel rapporto, quello che dovrebbe far appassionare il lettore e spingerlo a tifare per loro. Non è questione di preferenza, ma di logica: come può Will, piatto, insignificante e quasi del tutto assente, tenere testa a un personaggio forte e reale come Cassian? Non c'è paragone, dai. 
Oltre a questo dettaglio la lettura mi ha lasciata piuttosto soddisfatta.. un pochino meno del primo, ma comunque piacevole. 
Se Firelight vi è piaciuto non mi resta che consigliarvi di buttarvi a capofitto su Vanish!