"Solo quando arrivo a casa e mi controllo il battito cardiaco, capisco di sentirmi rigida perché sono morta."

Gli zombi non piangono  - Rusty Fischer

Diciamocelo: gli zombi non sono mai stati tra le mie creature preferite, anzi.. corpi decomposti, arti irrigiditi e pelle grigiastra. Non sono esattamente il ritratto della sensualità. Eppure, nonostante io non legga nessun tipo di e-book o altro sul computer, ho divorato le prime 10 pagine messe a disposizione online.. e ne sono rimasta affascinata! Appena ricevuta la scheda dalla casa editrice ho letto in un soffio le 35 pagine a disposizione, e non ho più avuto dubbi: zombi o non zombi questo libro doveva essere mio! Non sapevo esattamente cosa aspettarmi da questo romanzo (primo di una duologia), ma sono felice di dire che mi è piaciuto molto. 
Immaginate la situazione: Maddy Swift occupa gli ultimi banchi nelle aule del suo liceo, sempre all'ombra della sua migliore e scoppiettante amica, Hazel. Finché un giorno, di ritorno dal cimitero (la nostra eroina ha un hobby piuttosto particolare: ricalcare le lapidi), viene invitata ad una festa dal ragazzo più carino della scuola. Sembra un sogno, ma è tutto reale. Agghindata e tutta in tiro la nostra Maddy uscirà di nascosto di casa per incontrare il bel ragazzo.. peccato che il destino abbia altri piani per lei. Sorpresa da un temporale di dimensioni inquietanti, la ragazza viene colpita da un fulmine.. e si sveglia morta, a faccia in giù in una pozzanghera. Niente battito, arti leggermente irrigiditi e un'irrefrenabile voglia di mangiare cervelli.

 

Mi sento un po' irrigidita. Suppongo sia normale essendo stata investita da uno tsunami in piena notte. Se ti cade un fulmine vicino e perdi i sensi, dovrai pur sentirti un po' strano, no? Solo quando arrivo a casa e mi controllo il battito cardiaco, capisco di sentirmi rigida perché sono morta.

 

Se la vostra paura è quella di ritrovarvi davanti ad un urban fantasy dove degli zombi sexy hanno rimpiazzato i vampiri, vi rassicuro subito: Gli zombi non piangono è ben lontano da questa categoria! Maddy cercherà di far combaciare la sua vita di normale liceale con tutti i nuovi avvenimenti dovuti alla trasformazione (pensavate forse che morire fosse facile?).. ma la cosa non le riuscirà particolarmente bene. 
Ho apprezzato molto che l'autore, forse per il fatto che si tratta di un uomo con la passione per l'horror, non abbia reso la storia noiosa e sdolcinata, al contrario! Ironico, divertente e pieno di colpi di scena, questo libro mi ha ricordato un po' la collana Piccoli Brividi. Personaggi ben caratterizzati, una protagonista dalla battuta sempre pronta e tanto tanto umorismo! Una lettura piacevole e scorrevole, davvero consigliata. 
Unica pecca è stata la scelta di inserire un principio di triangolo amoroso proprio alla fine.. non era necessario, ma non rovina la lettura. 
La lotta tra zombi e zerker (lascio scoprire a voi la differenza) si combatterà tra cimiteri, balli del liceo e aule scolastiche. Sentite questo suono strisciante? Guardatevi le spalle, i morti si stanno svegliando.. e hanno fame!