«Non esiste bene e il male... esiste solo il potere e chi è troppo debole per usarlo!»

Harry Potter e la pietra filosofale - J.K. Rowling

Harry Potter e la pietra filosofale.. con questo volume è iniziato il mio amore profondo e illimitato verso il magico mondo creato dalla Rowling. Avevo 11 anni, proprio come Harry in questo primo libro, e mio padre me lo regalò. La saga era ancora sconosciuta, quel maghetto con la cicatrice sulla fronte non era che il personaggio di una storia per bambini.. eppure lo divorai in pochissimo tempo. Inutile dire che fu amore a prima.. pagina. 
Rileggerlo a distanza di dieci anni è stato emozionante, una sensazione davvero magica: la sensazione di tornare bambina. Di essere di nuovo accoccolata sul davanzale della finestra a leggere la prima avventura di Harry Potter. 
Durante questa rilettura ho scoperto un sacco di dettagli che con il tempo avevo dimenticato, e che nei film non sono presenti, è stato bello conoscere Ron ed Hermione per la prima volta, essere smistati dal Cappello Parlante ed assistere alle partite di Quidditch.. alcune scene e alcuni personaggi sono diversi da come li ricordavo, in particolare Hermione, che in questo primo volume si rivela essere più precisina e pignola di quanto ricordassi. Ho adorato il sarcasmo di Ron, e inevitabilmente mi sono emozionata nell'incontrare Piton, il mio personaggio preferito. Ne ero rimasta affascinata e intimorita fin dalla prima lettura, e negli anni, con il passare dei libri, ho sviluppato una vera e propria passione per il suo personaggio.
Non credo di poter dire nulla che non sia già stato detto da altri prima di me: lo stile è semplice, ma non banale, adatto ai ragazzini che vogliono intraprendere un magico viaggio, ma anche agli adulti che capiscono l'importanza della lotta tra bene e male. E' un libro che insegna che essere diversi non sempre è un male, e che l'amore è il potere più grande che esista.