«Non tutte le gabbie hanno le sbarre. Anche quello che pensa di te la gente ti può ingabbiare.»

La colonia sommersa - Kat Falls

"Un'affascinante miscela di ingredienti classici ambientata in una delle frontiere ancora inesplorate: il mare" 
Così recita il retro del libro, e da un certo lato mi trovo d'accordo. 
Negli ultimi mesi le sirene hanno iniziato a popolare gli scaffali Urban Fantasy.. ma in questo caso non abbiamo a che fare con le sirene. Kat Falls ci mostra il mare non come un luogo incantato popolato dalle bellissime creature con la coda, ma come un posto in cui la gente, a causa dello spazio ristretto rimasto sulla terra, vive e lavora. Ty abita infatti nel Dominio Bentonico, una colonia sperimentale che ha deciso di vivere sul fondale marino allevando pesci e raccogliendo alghe. 
E il mare è proprio il punto di forza del romanzo. Le descrizioni e l'ambientazione subacquea, le attrezzature e le mute rendono magica questa storia e sono talmente ben fatte da far sembrare tutto davvero molto reale. 
La scrittura è piuttosto semplice, e ho apprezzato che per una volta il protagonista fosse un ragazzo. Niente scene o pensieri sdolcinati, anzi, il rapporto tra Ty e Gemma è molto fresco e divertente. 
Tuttavia questo primo volume della duologia dedicata al mondo sottomarino ha anche una pecca che non mi ha lasciata del tutto indifferente: la trama. Il libro ci mette davvero tanto ad ingranare.. le prime 200 pagine scorrono in maniera abbastanza lenta e, a voler essere sinceri, inutile. Ho come avuto l'impressione che tutta la prima parte fosse dedicata a descrivere il Dominio Bentonico, senza però raccontare nulla di quello che ci si aspettava dalla trama. 
Il finale si risolleva e diventa più scorrevole, dando finalmente il via all'avventura di Ty e riservando dei colpi di scena molto piacevoli. 
Leggerò senza dubbio il seguito, e mi sento di consigliare questo romanzo a chi cerca un distopico particolare e ben scritto, senza eccessivo romanticismo (ovvero: adattissimo anche ai maschietti). E' stata una lettura interessante, con degli alti e dei bassi, ma che nel complesso mi ha lasciato un ricordo piacevole.