Schegge di Me  - Tahereh Mafi, Mariella Martucci

Ci sono libri che colpiscono, che restano impressi, che si fanno desiderare.Schegge di me è stato uno di questi libri, per me. Ero rimasta incantata dalla copertina, la trama prometteva di essere interessante.. e non vedevo l'ora di averlo! Potete immaginare che quando mi è stato regalato ero al settimo cielo, e aspettare due mesi per leggerlo non è stato facile. 
L'ho divorato in due giorni, c'era bisogno di dirlo? 
Shatter me, titolo originale, è il primo volume di una trilogia distopica che mi ha letteralmente conquistata. 
Non si tratta di una saga particolarmente brutale, violenta o crudele, al contrario.. il fatto che sia scritta dal punto di vista di una ragazza lo ha reso più avventuroso e meno crudo, ma l'azione e i colpi di scena non mancano assolutamente, anzi! 
Lo stile dell'autrice è piuttosto particolare. All'inizio non capivo bene se si trattasse di un diario, viste le tantissime frasi "cancellate". Sembrava quasi che Juliette scrivesse e cancellasse, ma al tempo stesso era evidente che non fosse un diario. Alla fine diciamo che, semplicemente, l'autrice ci fa seguire i pensieri della protagonista.. è come essere nella sua testa. E' come essere sballottati nella sua mente, tra i suoi pensieri confusi. Non è propriamente irritante, ma avrei preferito trovare meno spesso queste strane cancellature. Andando avanti con la storia comunque diminuiscono molto, quindi diciamo che non rovinano la lettura. 
La trama forse non è originalissima, prendendo i vari elementi si ha la sensazione di "già visto/già letto".. Il domani che verrà, X-Men.. i titoli da cui sembra prendere spunto la storia di Juliette sono molti, ma resta una storia piacevole che si lascia leggere in pochi giorni o, ad averne il tempo, in poche ore. 
I personaggi sono pochi e ben caratterizzati, Juliette mi è piaciuta, anche se qualche volta l'ho trovata troppo ingenua, e arrossisce decisamente troppo per i miei gusti.. ma confronto a tante altre protagoniste merita. 
Ancor più strano è il fatto che mi sia piaciuto Adam, il personaggio maschile! Capita raramente, eppure è successo. Ho iniziato ad apprezzarlo nel corso della storia, non è stato un colpo di fulmine, anzi, all'inizio non riuscivo ad inquadrarlo ed ero poco convinta, ma con il passare delle pagine mi ha proprio conquistata. Sbrigativo, intelligente e poco sdolcinato.. non male. 
In generale l'ho trovata una lettura leggera ma emozionante, non mi sono praticamente staccata dalle pagine, e non vedo l'ora che esca il seguito!