Ossidea. La città del cielo - Tim Bruno

Per il giovane David Dream la vigilia dei suoi dodici anni sembra trascorrere in modo terribilmente abitudinario: la solita scuola, il solito professore di matematica, i bulli e poi il ritorno a casa, sua sorella, la cena.. una giornata che non avrebbe niente di diverso dalle altre, se non fosse per lo strano personaggio che bussa alla porta, consegnando una misteriosa lettera indirizzata proprio a lui.. e con ancor più stupore, David scopre che la lettera arriva da suo padre, misteriosamente scomparso undici anni prima. 
Da quel momento la vita del ragazzino cambierà, e grazie ad un corno elfico verrà catapultato in un magico mondo popolato da creature fantastiche, ma non privo di pericoli, dove ad attenderlo lo aspetta una lunga avventura..

Che Ossidea-La città del cielo non fosse un romanzo per adulti era ovvio fin dall'inizio, non lo nego. Forse il mio problema è stata la copertina e i disegni contenuti all'interno, che facevano immaginare una storia per adolescenti, uno dei Fantasy per ragazzi che di solito mi piacciono tanto. Invece no, per quanto carino sia, questo libro è per bambini.. l'età che ho trovato sui vari siti dice "dai 9 anni", e io non me la sento di consigliarlo a chi ne ha più di 11 o, al massimo 12. 
Ci sono libri per bambini e per ragazzi che possono emozionare e farci innamorare anche da adulti, basti pensare ad Harry Potter, Il piccolo principe, Fairy Oak e tanti altri.. alcuni, però, è necessario leggerli all'età giusta, altrimenti il romanzo perde tutta la magia che è viva solo agli occhi dei bambini. 
Ossidea è nella seconda categoria: una storia simpatica e avventurosa, scritta in modo semplicissima e con dei personaggi carini, ma che deve essere letta tra i 9 e gli 11 anni, non dopo. 
La trama e la storia sono piuttosto classiche e, a dirla tutta, un po' lente. 
Nel momento in cui David, al sicuro nella sua stanza, soffia nel corno elfico, viene catapultato in un mondo sconosciuto, e ho trovato carino il fatto che non venga trasportato esattamente nel posto in cui poi si svolge la storia ma, al contrario, si trova piuttosto lontano dal luogo da raggiungere. Questo fa sì che lungo il viaggio David si imbatta in qualche avventura e conosca personaggi importanti per la storia.. peccato che 250 pagine su un totale di 283 consistano proprio nel camminare nel bosco, raccogliere frutta e trovare un posto dove passare la notte. Certo, ovviamente qualcosina succede, ma il succo delle "prime" 250 pagine è all'incirca questo, e risulta un pochino noioso e ripetitivo. 
I personaggi sono simpatici, David viene affiancato da Grulfus, un grande cinghiale, conosce il popolo dei nuk nuk e poi Mac'roc, il giovane gigante che diventerà un amico fondamentale. Tuttavia sono personaggi che possono entrare solo nel cuore dei bambini, ad un ragazzo o "peggio" ad un adulto, questo gruppo di amici non risulterà particolarmente significativo. 
Pollice in su per le descrizioni che riguardano la natura, molto realistiche e magiche, che rendono la Terra di Arcon un luogo incantato dove gli elementi e gli animali regnano sovrani. Fantastici i disegni nell'inserto a colori, davvero magnifici ed utilissimi per immedesimarsi al meglio nella storia.

Fare una considerazione finale mi è impossibile.. la mia opinione di ventenne dice che è un romanzo lento e, come dire, pubblicizzato e venduto per fare più scalpore che altro. 
Ma se devo valutarlo con gli occhi di un bambino direi che è un'avventura ben scritta e che vale la pena di leggerlo. Consiglio finale: sì per i bambini o per le mamme che leggono favole ai figli, no a chi ha più di 11 anni.