L'amore è una dipendenza.

Un uso qualunque di te - Sara Rattaro

Sono contenta di passare questa domenica a recensirvi Un uso qualunque di te, romanzo che ha attirato l'attenzione di molti lettori del blog, e che mi ha tanto incuriosita da spingermi a leggerlo non appena è arrivato, ignorando spudoratamente il libro che avevo già in lettura. 
Finito in meno di una giornata, questa storia mi è davvero piaciuta. 
Partiamo per prima cosa dalla cover, che secondo me merita davvero molto. 
Il libro tratta di argomenti dolorosi come il tradimento e le bugie. Con la protagonista Viola entriamo in un mondo di luci e ombre, amore e affetto, attenzioni e pensieri. Viola è moglie e madre, ma non è perfetta, anzi, è tutto fuorché adatta al ruolo che dovrebbe interpretare. Viola è impulsiva, ama, e forse ama troppo, anche le persone che non dovrebbe, quelle che sbagliate, quelle che in un istante ti rovinano la vita. 
Ed è proprio la vita di Viola a cambiare da un giorno all'altro, in pochi secondi. Lo squillo del cellulare, un messaggio sulla segreteria, l'ospedale, e tutto ciò che conoscerà finirà con lo sgretolarsi sotto ai suoi piedi, costringendola ad affrontare le bugie costruite in anni e anni di matrimonio. 
Scritto un po' come una storia e un po' come un diario, un po' sotto forma di lettere e un po' come pensieri, Un uso qualunque di te porta il lettore a ragionare, a farsi domande e, insieme a Viola, a trovare le risposte. 
Il libro è composto per lo più da frasi corte, semplici e che vanno a segno, rendendo il romanzo scorrevole e veloce da leggere, grazie soprattutto allo stile fresco e lineare dell'autrice. 
I personaggi mi sono piaciuti molto, nonostante non siano particolarmente caratterizzati.. ognuno ha i suoi lati particolari, quelli che permettono al lettore di sentirli vivi e veri, e non come semplici nomi su un foglio di carta. Ho apprezzato in particolare Carlo e Angela, il marito e la migliore amica di Viola. 
Una storia forse non originalissima in fatto di trama, ma che lascia il segno.