Può un mostro sopravvivere in un mondo spaventosamente normale?

Monster High - Lisi Harrison, Roberta Marasco

Lo ammetto: se non fosse stato per le bambole, probabilmente non mi sarei mai decisa a comprare questo libro, che per mesi e mesi ho spudoratamente snobbato per colpa della copertina, lasciandolo al negozio. E se in questo momento vi state domandando "Bambole?", bé, sappiate che le adoro, sì.
Come dicevo, è stata proprio la curiosità verso queste bambole a spingermi a leggere la trama del libro, di cui mi sono subito innamorata. 
Vi faccio presente che ho iniziato questa lettura sapendo bene che il libro è dedicato ad un pubblico a partire dai 10 anni, e proprio per questo mi aspettavo una storiella.. col cavolo! La prima cosa che ho pensato è stata che era scritto davvero bene. Lo stile non ha niente da invidiare ai centinaia di Urban Fantasy e Young Adult sbarcati in libreria, anzi! Ho trovato che Monster High sia scritto meglio di molti libri destinati alle ragazze di quindici/sedici anni, e questo mi ha davvero colpita ^^ 
Certo, il libro è pur sempre pensato per essere capito dalle ragazzine.. scuola, feste, cotte.. ma sotto c'è di più. In Monster High conosciamo Lala, la vampira che ama il gothic, Frankie, la ragazza zombie che adora la moda e che usa espressioni singolari come «Da scossa!» quando qualcosa le piace. Melody, che non può più cantare, e Jackson, apparentemente tranquillo ma che invece nasconde un segreto. 
Non so se la cosa sia voluta o se sia stata semplicemente il risultato di una storia che parla di mostri, ma c'è un argomento che mi è piaciuto molto: la diversità. 
In una Salem dove i mostri sono cacciati e temuti, questo bizzarro gruppo di amici deve affrontare tutti i giorni l'umiliazione di doversi nascondere, di camuffarsi, di non farsi notare.. quando invece vorrebbero solo la libertà di poter uscire allo scoperto. Forse è un modo un po' particolare di trattare un argomento importante come questo, e forse lo scopo dell'autrice non era quello, io so solo che sotto sotto ho sentito un messaggio positivo sulla diversità fisica, sia essa il colore della pelle, le cuciture di uno zombie o i denti di un vampiro. Credo che questo potrebbe essere un libro adatto alle ragazzine che nonostante l'età apprezzano i libri ben scritti. 
Infine ci tengo a spiegare il perché delle 4,5 stelle (sul blog). Il giudizio in stelle serve a dare un'idea rapida di quanto il libro sia piaciuto, ma il più delle volte serve solo a mandare fuori di testa il disgraziato che deve assegnarle.. in questo caso io. Ho voluto dare un voto così alto a questo libro perché è ciò che ho sentito giusto. 
Mi ha fatto sorridere. 
Mi ha fatto pensare. 
Mi ha tenuto incollata alle pagine. 
Mi ha fatto ridere. 
Mi ha catturata. 
Mi sono piaciuti i personaggi. 
Mi è piaciuta l'originalità della trama. 
Mi ha sorpreso con una scrittura scorrevole ma mai banale.

Sinceramente non chiedevo di meglio. Certo, solo questa mattina ho scoperto che l'autrice in questione ha già pubblicato due saghe Young Adult che in America hanno avuto un successo enorme.. e così si spiega il perché di questo stile ben fatto ^^ 
Lo consiglio a chi apprezza le storie per ragazze, e chi vuole farsi quattro risate in compagnia di mostri che ai balli scolastici a "Tema Mostro" sono costretti a travestirsi da persone normali che interpretano loro stessi, a chi ha voglia di sorridere, a chi piace trovare grandi insegnamenti in piccoli libri e a chi cerca un libro.. da scossa!