Non serve domandarsi "magico in che senso". La magia c'è o non c'è. Se la si avverte, c'è.

PESCI VOLANTI - Pierdomenico Baccalario - Elena Peduzzi

Greta ha sedici anni, e come tutte le ragazze sogna una vacanza al mare, sulla spiaggia che conosce da sempre, nel mare che le è famigliare, con gli amici di sempre. Quando però si trova a dover rinunciare alla Liguria per trascorrere tutta l'estate all'isola d'Elba, l'entusiasmo sembra svanire. Giunta nella casa sul mare presa in affitto, però, tutto cambia: in quel magico luogo la attendono amori e batticuori, ferite sugli scogli e tradimenti.. con tutta la freschezza e e il sarcasmo dei suoi sedici anni, Greta ci trasporta sulla spiaggia assolata di quell'isola che non dimenticherà..

Da questo libro non mi aspettavo molto, lo ammetto. Di romanzi per adolescenti ne ho letti molti, e tanti li ho apprezzati.. ma so bene a cosa vado incontro quando faccio un acquisto del genere. Solitamente tengo due o tre di questi libretti sugli scaffali per tappare i buchi tra una lettura e l'altra, in quei periodi dove gli impegni sono tanti e la voglia di leggere sembra inesistente. 
In questo caso ho iniziato Pesci volanti perché ero in attesa di un libro che sapevo sarebbe arrivato a distanza di uno o due giorni dalla mia ultima lettura, il che mi obbligava a scegliere un libro piccolo e scorrevole, e la sorte mi ha fatta inciampare in questo libricino. 
Non avrei mai pensato, però, di innamorarmi tanto di queste poche pagine! Non sono un'amante del sole e dell'estate, ma grazie alle descrizioni di Greta mi sono trovata ad avvertire sul serio il calore sulla pelle e l'odore del sale nell'aria.. sì, perché Greta è una protagonista di cui è impossibile non innamorarsi. Seria, dolce e intelligente, ci racconta le sue prime cotte, le prima esperienze e le prime dolorose sensazioni del tradimento.. e ad accompagnarla ci sono Penny, Camilla, Carry, Daniele e Alberto, amici che sono tanto reali da lasciarti sorpreso quando, a fine lettura, ti accorgi non essere più lì accanto a te.

Il protagonista che più ho apprezzato, però, è proprio lo scrittore 26enne che trova il diario di Greta e che, trascrivendolo sotto forma di romanzo, lascia tra le pagine i suoi commenti. 
Un romanzo breve, di cui non vedo l'ora di leggere il seguito! Consigliato a chi è in cerca di una storia dolce e amara ed emozionante, ma che sia leggera e fresca.