Jane Eyre - Charlotte Brontë

Scrivere una vera e propria recensione su questo classico, così amato e così conosciuto, letto ormai dalla maggior parte degli esseri viventi, è sinceramente impossibile. 
Mi limiterò, quindi, a dirvi brevemente la mia impressione.

Ho atteso per più di un anno di leggere finalmente questo classico, a cui non mi ero mai avvicinata, ma che improvvisamente smaniavo di leggere. L'ho comprato, l'ho messo sullo scaffale (tra l'altro se ne sta ben riposto vicino a Cime tempestose, neanche a dirlo..), ma disgraziatamente l'ho dovuto lasciare lì, perché i troppi libri delle Case Editrici non mi hanno permesso di toccarlo. 
E poi finalmente mi sono decisa ad abbandonare le letture obbligatorie, e ho voluto iniziare il nuovo anno facendomi un regalo. 
Spesso i classici si amano o si odiano.. non so quanto sia vera questa cosa, sopratutto perché in fatto di classici sono ancora piuttosto inesperta, ma se è davvero così, io faccio parte di chi se ne è innamorato!

Si potrebbero spendere fiumi di parole per questo romanzo, ma sarei troppo ripetitiva, e quindi mi limito a dire che: amo lo stile con cui è scritto. Quando si parla di classici inevitabilmente si pensa a dei mattoni di duemila pagine scritti e descritti in modo tanto prolisso da rendere necessaria una flebo di caffeina per restare svegli. 
Bé, Jane Eyre sicuramente non è tra questi. Scorre veloce e fluido, per niente complesso o pesante, anzi! E' leggero e piacevole, e le 700 e passa pagine di cui è composto volano via in un istante, catturando il lettore come solo i bei libri sanno fare. 
Ho amato l'ambientazione cupa di Thornfield, insieme a Jane ho immaginato ogni dettaglio, ogni stanza e ogni parte del frutteto, affezionandomi inevitabilmente a quel luogo immerso nel verde. 
Neanche a dirlo, ho amato praticamente tutti i personaggi: ho amato la Jane bambina, quella povera, e infine quella adulta. Mi sono affezionata alla piccola e vanitosa Adèle, alle sorelle Mary e Diana.. e sì, in fondo in fondo anche al signor Rochester. Oh, sì, non sono una di quelle che gli è caduta tra le braccia alla prima pagina, affatto. Ho apprezzato i suoi modi bruschi, e mi è piaciuto che l'amore tra lui e Jane non si sia evoluto in modo smielato.. ma alcune volte lo avrei preso a schiaffi, e tutt'ora lo penso ^^ con questo non voglio dire che non mi piaccia, anzi! Proprio questo suo modo di farmi arrabbiare ha fatto sì che mi piacesse.

Jane Eyre è diventato senza dubbio uno dei miei libri preferiti, e penso proprio che sarà una delle mie letture annuali.