Lo specchio di Beatrice - Marta Dionisio

Lo dico senza problemi: la causa delle tre stelle è solo Jessica. 
Il libro è molto carino, nonostante non sia una cosa nuova, la storia dello specchio e dello scambio di persona non credo fosse mai stato sfruttato in questo modo. 
Che non ho assolutamente apprezzato è stato il modo di scrivere della giovane autrice. Quello che per me è un: "Dobbiamo essere là alle 8", nel libro diventava: "Dobbiamo stare alle 8 là." 
D'accordo, sono di Roma, probabilmente sono io che non apprezzo questo modo di parlare, non so.

Jessica per me è stata un enorme problema fin da subito. Non sono riuscita ad apprezzare lei, il suo modo di fare, di pensare, di agire.. niente. E quello che mi viene da dire è semplicemente che Jessica è stupida. Deve esserlo per forza, perché a 16 anni una ragazza che accetta di essere catapultata nel 1943 nel corpo di una sconosciuta non può frignare perché non può uscire con i ragazzi e mettersi le minigonne. Capisco lo shock, ma una volta accettata la cosa a 16 dovrebbe essere abbastanza matura da capire che nel 1943, in piena guerra, non ha proprio da lamentarsi per la mancanza di un rossetto. 
È stato per la maggior parte questo a non farmi apprezzare pienamente il libro, che comunque ha buone qualità. 
Aspetto solo di capire se ci sarà un seguito, dato il modo in cui è finito e il fatto che non ha spiegato nulla del come e del perché sia avvenuto lo scambio.

Se non fosse stato per Jessica sarebbe arrivato tranquillamente a 4 stelle.