Il destino può aspettare per secoli.

Al primo sangue - Cristina Brambilla

Della Brambilla avevo già letto il primo volume della serie La Chiave dell'Alchimista. Dopo aver apprezzato il volume ho deciso di dare una possibilità anche a questo nuovo libro, totalmente diverso dalla prima serie. Purtroppo ne sono rimasta molto delusa e spiazzata. La copertina lasciava immaginare una storia fantasy per ragazzi, ma questo libro a me è sembrato davvero poco indicato per un pubblico di giovani, anzi! Mi ha davvero inquietata. Non voglio dire che faccia paura, ma non è una lettura leggera e spensierata adatta ai più piccoli. Quello che sembrerebbe un simpatico fantasy, infatti, si rivela essere una storia angosciante, incentrata in particolar modo sull'arrivo delle prime mestruazioni della protagonista tredicenne. Un argomento insolito, accentuato dalle visite ginecologiche e dal linguaggio non sempre delicato. Insomma, non è esattamente quello che sembra. 
Lo stile dell'autrice è semplice ma cupo e, in alcuni casi, un po' frenetico, ma tutto sommato risulta interessante, anche se la prima persona al presente non è tra le mie forme preferite per quel che riguarda la lettura. La storia di per sé risulta singolare, ma purtroppo c'è qualcosa che mi ha impedito di affezionarmi, sia ai personaggi che alla trama. 
Eva e le persone che la circondando non sono molto ben caratterizzate, spesso ho trovato piatti sia lei che la madre e il nonno.. un altro problema: ci sono troppi elementi mischiati in poche pagine, e molte cose non vengono chiarite o, ancor peggio, non vengono del tutto spiegate. Abbiamo una parte fantasy, una magica con tanto di profezia, una leggermente horror, una più seria e, il tema delicato del ciclo, della scoperta del proprio corpo e, infine, qualche scena un po' cruda. Il tutto risulta un po' caotico, e sinceramente non me la sento di consigliarlo, anche se mi rendo conto che si tratta ti una lettura molto particolare e non brutta. E' un libro non del tutto spiacevole, ma che a fine lettura non lascia molto, e dal canto mio non sono riuscita a capire con esattezza lo scopo della storia. Ha un inizio, sì, una vicenda e una fine, ma il tutto risulta un po'.. inutile. 
Purtroppo il romanzo non è mai uscito in edizione tascabile, quindi se siete curiosi il mio consiglio è quello di cercarlo in biblioteca o di comprarlo usato.