La straordinaria invenzione di Hugo Cabret - Brian Selznick

Diversi anni fa, spinta dalla curiosità e dalla fama di questo libro, avevo deciso di inserirlo nella mia lista dei desideri, dove però è rimasto per tantissimo tempo perché, come al solito, i titoli da comprare sono talmente numerosi che ogni volta qualcosa sembrava avere la precedenza su Hugo Cabret. Poi, a dicembre, l'ho trovato sotto l'albero di Natale, ed è passato pochissimo tempo prima che mi decidessi a leggerlo.
Ammetto che inizialmente ero un tantino titubante, perché il film non mi era piaciuto, ma il libro, bé, è stata una bellissima sorpresa! Non è tanto la trama ad avermi conquistata, anzi, diciamo che come tipo di storia non è esattamente il mio genere (anni trenta, macchinari, ingranaggi, illusionisti.. non sono argomenti che mi interessano più di tanto), ma questo originalissimo tipo di lettura mi è davvero piaciuto. Come si legge in copertina, in questo libro sono le parole che illustrano le immagini, una cosa davvero innovativa insomma. I disegni di Selznick raccontano la storia di Hugo e Isabelle e del misterioso automa che il padre ha lasciato al ragazzo prima di morire, e lo fanno in modo chiaro e coinvolgente, con tavole scure ma molto belle. I disegni infatti, per quanto semplici, descrivono alla perfezione sia le scene che le emozioni dei personaggi, parole e immagini si incontrano a metà strada per dare vita ad un nuovo tipo di avventura, un'avventura che si legge, si sente e si guarda. Al contrario di quello che si potrebbe pensare, il fatto che i disegni abbiano un ruolo più importante della parte scritta non crea problemi o mancanze come mi aspettavo, anzi, in un certo senso mi sono sentita più coinvolta proprio perché le illustrazioni mi hanno permesso di vivere e condividere fino in fondo gli avvenimenti tristi che caratterizzano la vita di Hugo Cabret. Non so come sia possibile, ma ho sentito i personaggi molto reali e ben fatti, nonostante a parole siano descritti poco.. tutto ciò che serve sapere su di loro e sulle loro emozioni lo si può capire attraverso le immagini. Far trasparire così tante sensazioni da un disegno non è facile, credo.. Selznick ha un grande talento secondo me. Sì, ne sono rimasta proprio soddisfatta! Nel leggerlo il lettore si trasforma nello spettatore di un film in bianco e nero, un'esperienza davvero bella e che consiglio a tutti, almeno una volta. Una storia adatta ai piccoli, che sicuramente si divertiranno a seguire le avventure di Hugo attraverso le illustrazioni, ma anche ai più grandi, che potranno cogliere in questa storia degli insegnamenti molto belli.
Dopo aver finito Hugo Cabret ho deciso che appena possibile comprerò anche La stanza delle meraviglie, dello stesso autore, perché non vedo l'ora di buttarmi a capofitto in un'altra magica storia fatta di parole, vita e disegni.