«Non possiamo ancorarci al passato e volgere le spalle al presente e al futuro. La vita va avanti.»

Il Sigillo di Aniox - Ritorno alle origini - Chiara De Martin
4 stelle più che meritate a questo incantevole romanzo.
Dite un po', ve lo aspettavate? No? Nemmeno io.
Ero certa che il primo volume della trilogia Fantasy intitolata Il Sigillo di Aniox mi sarebbe piaciuto perché, fin dall'inizio, la trama e la copertina mi avevano incuriosita e ne ero rimasta affascinata, sentivo di doverlo leggere. Avete presente quando un libro vi chiama a gran voce dallo scaffale e non potete far altro che comprarlo e divorarlo? È esattamente quello che è successo a me, con la sola differenza che la copia mi è stata gentilmente inviata dall'autrice, con tanto di dedica.. che felicità!
Dovete sapere che quando si tratta di recensire i libri che mi sono piaciuti molto vado nel panico, ho sempre il terrore di non riuscire ad esprimere per iscritto i miei pensieri e di non rendere giustizia al romanzo.. Ritorno alle origini non fa eccezione, anzi, ne ho addirittura scritte due recensioni completamente diverse, e nessuna delle due mi sembrava adatta, ma alla fine ho dovuto farmi coraggio e oggi, finalmente, sono pronta a lasciarvi il mio parere.
Dopo averlo tanto atteso, dopo averlo divorato e amato, posso dire senza dubbio alcuno che Chiara De Martin è un'ottima autrice e che questo suo primo libro ha trovato un posto speciale nel mio cuore. Mi sono affezionata moltissimo ai personaggi, in particolare ho adorato Jack e Agata, li ho sentiti vivi, veri e vicini. Mi sono affezionata a loro e alle loro storie, ho sperato, sorriso e sospirato al loro fianco, mi sono sentita coinvolta nelle loro vicende e, semplicemente, mi sono emozionata. Chiara De Martin ha saputo caratterizzarli davvero molto bene, nel corso di questo primo volume tutti i personaggi maturano, crescono e hanno alle spalle un passato solido, e questa è una cosa che adoro. Mi piace assistere allo sviluppo e alla crescita dei protagonisti, trovo che li renda reali agli occhi del lettore.Purtroppo la protagonista, Rut, non è riuscita a far breccia nel mio cuore, ma di questo non mi sorprendo e non ne faccio una colpa all'autrice, temo che sia uno dei miei difetti da lettrice: fatico a prendere in simpatia il protagonista e tendo ad affezionarmi ai personaggi secondari, tranne in rare eccezioni. Ma, anche se se la scintilla non è scoccata, ritengo che Rut sia un'ottima protagonista, fragile e coraggiosa al tempo stesso, un po' ingenua ma pronta ad imparare dai suoi errori, e spero di riuscire ad apprezzarla di più nel secondo e nel terzo volume.
Nonostante sia un romanzo Fantasy con uno stampo piuttosto classico, l'autrice ha saputo dare un tocco di originalità alla sua opera, creando un mix perfetto di sentimenti, avventura, insegnamenti e valori famigliari che è impossibile non apprezzare.
Un altro punto a favore dell'autrice è sicuramente lo stile: ricco e dettagliato, con descrizioni minuziose e curate, ma mai noioso o pesante.Ritorno alle origini ha un buon numero di pagine, ma si legge con scorrevolezza e velocità, anche quando non avevo il tempo di leggere la mia mente vagava in continuazione verso la storia, facendomi attendere con impazienza il momento in cui avrei potuto riprendere la lettura.
Certo, bisogna ricordare che questa è la prima opera di una giovanissima autrice esordiente, e di conseguenza qualche lacuna c'è, come è normale che sia. Ciò che ho notato, in particolare, è l'uso non sempre azzeccato e un po' eccessivo dei sinonimi. Qualche volta, ad esempio, la protagonista dai capelli blu viene chiamata Rut, Principessa, la reale, la ragazza, la fanciulla e la pulzella, il tutto nel giro di poche righe, quasi l'autrice temesse di sembrare ripetitiva scrivendo per più di una volta il nome di Rut, quando invece l'avrei preferito di gran lunga rispetto a tutta la sfilza di sinonimi.
Eppure nemmeno le piccole pecche sono riuscite a farmi amare meno questo romanzo, e di questo sono felicissima! Come lettrice ciò che cerco non sono libri perfetti, perché sono i libri che nonostante tutto mi emozionano, a restarmi impressi, e non c'è cosa più bella di questa. Quando una storia mi parla al cuore, anziché alla testa, so di aver trovato il libro giusto per me, e questo primo volume della trilogia dedicata alle terre di Aniox il cuore me lo ha proprio rubato.
Tra castelli, draghi, principesse, magia e guerre, Ritorno alle origini mi ha tenuta con il fiato sospeso e con la voglia di scoprire al più presto come proseguono le avventure della giovane Rut e dei suoi coraggiosi amici.